IL TRIBUNALE E LA MORTE

Succede ieri 6 marzo 2016, al Tribunale di Catania.

Udienza collegiale. L’avvocata XXX, difensore di parte civile, non è presente in udienza. Ha inviato un certificato di morte: alle 6 del mattino è morta sua madre. Chiede un breve rinvio dell’udienza, anche con sospensione dei termini di prescrizione. I difensori degli imputati non si oppongono alla richiesta della collega, anzi, la sostengono.

La Corte si ritira in camera di consiglio. Dopo pochi minuti ne esce, rigetta l’istanza e dispone procedersi oltre.

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Tutta MGA, e in particolari le referenti catanesi Monica Foti (che per prima ha segnalato l’accaduto) e   Sonia Limura, esprimono solidarietà alla collega il cui dolore è stato oggetto della decisione del tribunale etneo.

Siamo consapevoli che il difensore della parte civile è escluso dalle norme del codice di procedura penale che disciplinano il rinvio per legittimo impedimento della difesa: il Tribunale ha preso una decisione corretta sul piano strettamente processuale.

Ma non è stata una decisione nè opportuna, nè giusta.

Essa calpesta la dignità e i diritti dell’avvocato in quanto lavoratore e in quanto donna o uomo; e calpesta la dignità del vincolo fiduciario che lega il difensore all’assistito;  si inserisce a pieno titolo nel generale tentativo di deminutio della Difesa in nome, a seconda dell’occorrenza, della sicurezza, delle contingenze, delle emergenze, di un produttivismo mercantilistico a costo zero che sta demolendo la Giustizia.

Il nostro sentimento, che speriamo sia il sentimento di tutti gli avvocati lavoratori, sta nelle parole di uno dei referenti torinesi di MGA, Paola Angela Stringa:

L’Italia è quel paese in cui

Se la sera prima dell’udienza muore tua madre o tuo padre o un tuo prossimo congiunto e tu sei il Difensore, il giudice ti nega il legittimo impedimento e ti fa discutere.

Con il cuore a pezzi e quella toga sulle spalle che diventa sempre più pesante.
“Consapevole della dignità della professione…”

Consapevole di averla persa, quella dignità, quando Vi hanno messo in testa che è meglio un processo VELOCE che un processo giusto.
Consapevole di averla persa, quella dignità, quando Vi hanno messo in testa che è meglio tenersi un torto e avere un contentino, che iniziare una causa… “che tanto ingrassa solo gli avvocati..! ”
Consapevole di averla persa, quella dignità, quando c’hanno insegnato che l’uveite è un legittimo impedimento, restare orfani no.
Consapevole di averla persa, quella dignità, quando il rinvio per la chiamata di terzo o per integrare il contraddittorio non te lo danno perché “il processo sennò dura troppo”, ma poi la tua causa viene rinviata di tre mesi perché il giudice deve smaltire le ferie, oppure gli congelano il ruolo e chissà a chi andrà.

Consapevole di averla persa, quella dignità, ma consapevole anche che “se fossi stato al Vostro posto, uomini e donne di Tribunale, se fossi stato al Vostro posto ma al Vostro posto non ci so stare.

“La verità è che nel processo, cioè nell’atto in cui ‘ordinamento si concreta, accanto e al disopra delle norme che lo regolano,  (…) c’è qualcosa che non si lascia ridurre a norma. Questo qualcosa è precisamente il giudizio.”

(Salvatore Satta)

 

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2 pensieri su “IL TRIBUNALE E LA MORTE

  1. Gianfranco Guzzardi ha detto:

    Potevo a suo tempo iscrivermi a Giurisprudenza ma,quando ho saputo che il difensore non entra in camera di consiglio mentre il pm sì, ho capito che qualcosa non andava; ho approfondito e ho anche notato che al di là delle prove è pietra miliare il “libero convincimento” del giudice e ho abbandonato l’idea di fare lo sciacquino ai magistrati, evincendo che se la Legge è uguale per tutti, la Giustizia non lo è affatto…

    • M.G.A. associazione forense nazionale ha detto:

      Ciao Gianfranco, grazie per il tuo commento. Dobbiamo precisarti tuttavia che per legge nemmeno il PM dovrebbe entrare in camera di consiglio: se lo fa, si tratta di comportamento contra legem, tollerato dai giudici per spirito (che noi condanniamo aspramente) di colleganza. Per il resto, come darti torto?

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