IL GOLPE SENZA ARMI DEL CNF

Lo ha detto chiaro Nunzio Luciano alla Conferenza di Torino, e Andrea Mascherin adesso ripropone con forza la stessa idea con l’operazione de Il Dubbio: due delle principali istituzioni dell’avvocatura, e proprio quelle non legittimate a farlo, si apprestano a lanciarsi in politica.

Il CNF non ha mandato per esprimere l’idea di società dell’avvocatura.
Ha solo i soldi: i nostri soldi, per di più.

In questi giorni si discute assai del Dubbio: ma forse il quotidiano di Sansonetti è solo l’epilogo di un golpe che il CNF ha iniziato con gran maestria e con un gesto ben più pregnante: la costituzione dell’Agorà degli Ordini, che più ancora del quotidiano in uscita ha la finalità di usurpare rappresentanza all’organo di cui all’art. 39 della legge professionale.

I COA sono e restano organi con funzioni esclusivamente amministrative e mai politiche: ma il CNF con l’Agorà si stanno prendendo tutto, mentre OUA si muove con ritardo pachidermico, senza comprendere la valenza dei nuovi mezzi di comunicazione e del nuovo modo di intendere la politica ed il consenso.
In quest’ottica lascia perplessi poi, ma infine non stupisce, la levata di scudi contro l’iniziativa di Mascherin da parte di alcune associazioni maggiormente rappresentative (e ci riferiamo nello specifico ad ANF, al Sindacato di Bari ed ad AIGA), che al congresso di Venezia hanno sostenuto il progetto quotista (quello di riservare ai COA quote di componenti di diritto dell’OUA), sul falso presupposto che i COA stessi fossero dotati una naturale ed ineliminabile rappresentatività politica: avrebbero dovuto pensarci prima, e pretendere, insieme a noi di MGA, piuttosto che poltrone riservate nel consesso, che il consesso stesso, democraticamente eletto, venisse preservato. Per carità: ben vengano le iniziative di dissenso; ma quelle delle due associazioni sopra menzionate sa tanto di chiusura della stalla dopo la fuga dei buoi.

Quello che ci preoccupa più di ogni cosa, al di là della legittimazione a proporsi come “voce” degli avvocati, è che si sta costituendo un asse politico Cassa-CNF che sino ad ora ha mostrato soltanto di volere la falcidia degli avvocati-lavoratori: con i contributi minimi slegati dal reddito, col regolamento specializzazioni, col regolamento cassazionisti, e con tanto altro ancora.

Per questo MGA non può che essere contraria all’Operazione Dubbio; a prescindere dal fatto che di un quotidiano garantista si senta un gran bisogno, visto il dilagare di istanze giustizialiste e becere anche sui maggiori organi di stampa nazionali.

Le forme della democrazia sono sostanza: e noi, per quanto ci riguarda, le difenderemo sempre.

MGA – Il Consiglio Direttivo Nazionale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...