MGA, CNF, I LAVORATORI AVVOCATI E LO STATUTO UNIVERSALE: ULTIMO APPELLO ALL’OUA

Dall’ Ansa di stamattina apprendiamo della prossima iniziativa del CNF, varata dall’Agorà degli Ordini sull’onda del ddl governativo in materia di Statuto dei diritti del lavoro autonomo, circa una proposta di legge che garantisca un equo compenso agli avvocati nei rapporti contrattuali con altri operatori economici: grandi imprese (innanzitutto), ma anche altri professionisti, società tra professionisti ed enti pubblici.
Finalmente le istituzioni dell’avvocatura cominciano a recepire il nostro messaggio, prendendo coscienza della necessità, da MGA promossa da mesi e ribadita in ultimo nella Conferenza nazionale di Torino, di una effettiva tutela del lavoratore libero professionista, e, nel nostro caso, dell’avvocato.


Spiace che questa presa di coscienza pervenga non dalla rappresentanza politica dell’avvocatura, ossia l’OUA, che continua a tacere, ma dall’Agorà degli Ordini, priva di ogni legittimazione ma che di fatto, proponendosi come una sorta di Parlamento, o di congresso permanente dei COA promuove il CNF come ciò che non è e non dovrebbe essere: l’organo politico ed esecutivo dell’avvocatura italiana.


Le ripercussioni sul prossimo Congresso di Rimini, crediamo siano chiare nei termini di una sua assoluta inutilità, se le cose dovessero proseguire in questo modo.
MGA, capofila delle istanze dei lavoratori avvocati, chiede ad OUA di rivendicare e riprendersi le proprie prerogative e di partecipare attivamente al percorso avviato dalla Mobilitazione stessa, e chiederà un incontro pubblico con il presidente Mirella Casiello al fine di far convergere l’Organismo Unitario sulla necessità di uno Statuto universale dei lavori che nel garantire i diritti di tutti, garantisca anche quelli del lavoratore avvocato.


Diversamente saremo obbligati a prendere atto del fallimento irreversibile dell’O.U.A. e ad avviare interlocuzioni, nell’interesse delle fasce più deboli dell’avvocatura, con le altre istituzioni forensi che si dimostrino sensibili a queste ormai ineludibili esigenze.
La partita politica è troppo importante per non prendere atto della realtà: MGA ha il dovere di andare avanti, e per l’OUA abbiamo suonato l’ultima campana.

M.G.A.
Il direttivo nazionale

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...