SOPPRESSIONE DELL’ORDINE FORENSE – E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI PENSARCI.

La riflessione circa la soppressione dell’Ordine profesisonale  crediamo debba essere avviata, e forse il Ministro Orlando ci sta già pensando, considerando le vicende connesse al loro rinnovo ed al relativo regolamento elettorale, considerando la degenerazione in oscuri centri di potere, da cui molto spesso gli Ordini professionali non danno nemmeno l’impressione di essere distanti, e considerando il ridimensionamento delle loro funzioni conseguente alla Legge 247/12.
Infatti, con lo scorporo delle funzioni disciplinari, le attività dei C.O.A. sono state sostanzialmente circoscritte alla gestione degli Albi professionali (iscrizione, cancellazione, sospensione ed ogni altro provvedimenti inerente la loto tenuta), attività queste che, ad esempio, potrebbero essere ben centralizzate in capo al CNF.
Naturalmente si dovrebbe ripensare tutto il sistema, compreso il meccanismo elettivo dello stesso CNF, ma certamente la soppressione dell’Ordine degli avvocati, ed in generale degli Ordini professionali, presenta oggi meno oscacoli di ieri, ed anche meno oppositori.
Il 18/03 a Roma, in occasione della manifestazione presso il Ministero della Giustizia, chiederemo di essere ricevuti dal Ministro per confrontarci anche su questo tema.

ordini_professionali

Annunci

Un pensiero su “SOPPRESSIONE DELL’ORDINE FORENSE – E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI PENSARCI.

  1. Giuseppe Rinaldi ha detto:

    Carissimi, oltre rivolgere a un appello al Ministro, che certo non è il nostro rappresentante sindacale e sulla cui opportunità rifletterei, dovreste meditare tutta la legislazione Ordinistica, poca cosa in confronto alla pletora delle disposizioni italiane dal dopoguerra a oggi, e vi trovereste la motivazione per la quale varrebbe la pena impostare una rivendicazione operativa basata sui fatti e non sulle speranze. Fra l’altro, l’attacco del ministro a Ballarò, guarda caso ha battuto proprio su questo punto: ma voi chi siete che i Vs Rappresentanti son d’accordo con noi? Il punto è, se ve l’andate a ripescare, che non per altri motivi, ma semplicemente per l’impostazione fondamentale che è stata data al sistema Ordinistico, dai Governi d’impronta Mussoliniana che si sono succeduti a partire dal 1923, il Sistema ordinistico è un’aberrazione in termini, con tracce d’incostituzionalità, poi vedremo xchè. Vediamo: Il sistema Ordinistico, il cui concepimento risale almeno agli anni 21-23 dello scorso secolo, è stato impostato (e mai è cambiato neppure con la Repubblica) come sistema di Controllo di Stato sulla categoria dei (a quell’epoca) liberi professionisti. Tant’è vero che: 1- dovevano sottostare al 1° controllo (quello prefettizio- che non era, all’epoca, la barzelletta che è stata dopo; 2- Le parole “controllo della condotta morale E POLITICA” non sono mai state rimosse da alcuna Legge; 3- Le loro attribuzioni erano quelle di un tribunale di 1° grado (perdonate, io nn sono un giurista) e servivano per controllare appunto i Colleghi; 4- Potevano rispondere alle domande sulla professione rivolte loro dalle Istituzioni (non potevano rivolgersi autonomamente alle Istituzioni); 5- Potevano rappresentare (si fa per dire- trattandosi di un regime autoritario) gli Iscritti (la cui forzosità d’Iscrizione al relativo ordine data dal 1933- cioè da quando gli Ordini furono permeati in tutta la loro essenza dal Sindacato Nazionale- nel mio caso) Architetti; 6- Con il Decreto Luogotenenziale si circoscrivono anche le motivazioni di spesa- che non avevano niente a che fare con i più bizzarri impieghi poi utilizzati; Si arriva così al dopoguerra, dove La Costituzione, nelle Norme transitorie scrive che i Consigli Nazionali degli Ordini (tribunali speciali) vanno aboliti entro il 1953. Vi risulta che la Repubblica l’abbia fatto? No. Evidentemente conveniva: 1- controllare i Professionisti, costringendoli a essere iscritti FORZOSAMENTE negli Ordini xchè non nascesse mai nessuna organizzazione sindacale in grado di esprimere le loro rivendicazioni ma soprattutto che non esistesse mai alcuna possibilità di rappresentanza. (Enorme divario con la Francia, dove questo sistema non esiste, dove ci sono i Sindacati Architetti e dove la struttura Professionale degli Architetti fa capo al ministero della cultura e non a quello della giuistizia (mica lì siamo sospetti criminali come qui…) : con l’avvento della Repubblica, sono stati cancellati i Sindacati nazionali fascisti, ma la struttura Ordinistica, unica in europa e figuriamoci poi nel mondo anglosassone, è RIMASTA IDENTICA IN TUTTE LE SUE ARTICOLAZIONI A COME ERA DURANTE UN GOVERNO AUORITARIO E ILLIBERALE CHE HA RETTO QUESTO PAESE PER VENT’ANNI. Cioè è sopravvissuto uno spezzone fascista all’interno dello Stato repubblicano. Con questa sopravvivenza- che ha impedito la creazione di una libera rappresentanza dei liberi professionisti e che continua a impedirla- con questa aberrazione della permanenza di un Ente di Stato nel quale i Consigli Provinciali e i Consigli nazionali si sono poi arrogati l’ILLEGALE DIRITTO DI RAPPRESENTARCI, senza mai chiarire- in 70 anni!!!- la reale loro natura, si sono verificate le più vergognose decisioni, proposte, trattative con lo Stato, decisioni prese sulle spalle dei forzosi Iscritti spesso in aperta contraddizione con le istanze degli Iscritti stessi, contrabbandandole come esigenze degli stessi iscritti. Ora capite anche voi che un Ente di Stato non può essere anche un sindacato unico. Se così fosse non si sarebbe in un regime repubblicano. Ora i Consigli degli Ordini non esercitano più la funzione tribunalizia, ma continuano a esercitare ILLEGALMENTE quella sindacale. Non solo: dovrebbero spendere solo e unicamente in funzione di una serie di obblighi BEN SPECIFICATI nelle Leggi istitutive. Vi invito a scorrerli e vi accorgerete come sia nei fatti illegale la richiesta che ogni anno ci fanno sul pagamento della quota. Non ve le sto a scrivere per non sforare (ho già sforato). Almeno x quanto riguarda il Sistema Ordinistico per gli Architetti (e ingegneri). In ultimo vi invito a leggere cosa scriveva Einaudi poco dopo la guerra sugli Ordini (dei giornalisti, in quel caso). Vi saluto caramente e mi scuso per la lunghezza del commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...