4 agosto 2015: Caro Ministro Orlando, la copia di cortesia #ionontelastampo

tweet bomb

Martedì 4 agosto, dalle 15:00 alle 16:00 tweet-bomb per dire ad Andrea Orlando che la copia di cortesia #ionontelastampo.

Sai, non è vero che agli avvocati non piace il telematico.

La carta non ha tempo e dà calore, ti trasmette il peso, la consistenza e la fatica del lavoro che hai svolto e che stai svolgendo nell’interesse del tuo assistito.

La carta non ha età, ma il processo civile telematico è nato vecchio.

È stato un parto lungo, che ha generato un monstrum giuridico già vetusto ancora prima di nascere.

Negli ultimi due anni l’avvocato, abituato all’inchiostro e alla carta stampata, ha dovuto svecchiare di colpo la propria professione, prendendo confidenza con il sistema informatico, capire linguaggi tecnici, imparare a gestire emergenze dovute all’incompatibilità tra i propri strumenti di studio – poco più di macchine da scrivere – ed i nuovissimi redattori e varie pennette di firma digitale.

Abbiamo partecipato a chissà quanti convegni, conferenze, seminari, workshop sul processo civile telematico, spesso dal taglio estremamente pratico, altre volte invece ci siamo persi nei paroloni incomprensibili di una materia a noi sconosciuta – ma alla fine l’avete capito cos’è questo famoso hash? –

Alla fine, però, ce l’abbiamo fatta: siamo diventati telematici! Dopo i primi tempi di timore, di assistenza remota, di depositi fatti con il Collega più esperto al telefono che ci guidava passo passo, il processo civile telematico non ha più avuto segreti per noi.

“Pensa che bello!” ci ripetevamo “una volta per depositare questo atto avrei dovuto girare mezz’ora per cercare parcheggio e poi fare un’ora di coda per depositare” o ancora “vedi, una volta dovevo mandare il domiciliatario, ora, invece…” E poi non c’è più il rischio di smarrire i faldoni, possiamo estrarre copia ed autenticare gli atti del fascicolo senza sobbarcarci lunghe file in cancelleria… Senza dimenticare il risparmio per le casse dello Stato per quanto riguarda la custodia e le gestione dei fascicoli.

È vero, l’ansia “da quarta pec” non l’abbiamo ancora superata, il sistema è farraginoso e va modernizzato, magari sostituendo l’invio delle PEC con quello degli “upload” dei files ma… chi tornerebbe indietro?

Con l’obbligo del deposito in telematico, dal fatidico 30 giugno 2014, ecco arrivare la triste sorpresa: la copia di cortesia!

E chi se l’aspettava?

Se è tutto telematico, perché mai dovrei depositare ciò che è nel fascicolo informatico e ogni parte del processo può comodamente consultare e, se lo desidera, stamparsi?

Purtroppo inizia il calvario dei vari protocolli d’intesa tra ogni Consiglio dell’Ordine e Tribunale: chi vuole la copia di cortesia il giorno stesso, chi il giorno dopo la scadenza, chi entro 3 giorni, chi alla prima udienza utile………..

una domanda sorge spontanea: il pct non doveva uniformare, sveltire e snellire? Perché si torna alla carta nella repubblica dei campanili?

E poi scopri che c’è una norma ambigua: l’art.16 c.9 della legge 221/2012. Questa norma riconosce al giudice la facoltà di ordinare il deposito degli atti per ragioni specifiche.

E quali sarebbero queste “ragioni specifiche”? Il malfunzionamento dei servizi telematici? No, perché quella norma già prevede come comportarsi in quei casi…

Come se non bastasse, quando ormai la sospensione feriale è alle porte,la Camera ha pensato di farci un bel regalo con un emendamento al disegno di legge di conversione del decreto legge sulla Giustizia civile.

L’emendamento prevede che “con decreto non avente natura regolamentare il Ministro della giustizia stabilisce misure organizzative per l’acquisizione anche di copia cartacea degli atti depositati con modalità telematiche nonché per la riproduzione su supporto analogico degli atti depositati con le predette modalità, nonché per la gestione e la conservazione delle predette copie cartacee. Con il medesimo decreto sono altresì stabilite le misure organizzative per la gestione e la conservazione degli atti depositati su supporto cartaceo a norma dei commi 4 e 8, nonché ai sensi del periodo precedente.”».

Secondo il Ministero della Giustizia, questo emendamento servirebbe proprio a ”porre fine alle prassi distorte di un eccessivo ricorso alla copia di cortesia”.

Magari fosse così, ma il testo della norma è talmente generico che può essere interpretato anche in due modi peggiori. Sai quali?

1) Ritorno al doppio binario facoltativo: in questo modo ogni fascicolo verrebbe formato in parte da atti “telematici” ed in parte cartacei: immagina il delirio per consultarlo!

2) Ritorno al doppio binario obbligatorio, con il deposito di ogni atto in forma cartacea e digitale: doppi oneri, doppi adempimenti,…doppia ansia. E se poi ci sono differenze tra un atto cartaceo e la sua versione “elettronica”?

Ci dispiace, ma noi questi rischi non vogliamo correrli. Per questo domani 4 agosto dalle 15:00 alle 16:00 dobbiamo “bombardare” di tweet il Ministro Orlando per dirgli che il PCT va potenziato e modernizzato, non “affossato” con un ritorno al cartaceo!

Ti va di partecipare? Allora fai così:

1) vai sul tuo account twitter (se non ce l’hai creane uno)

2) scrivi uno/tanti tweet ad @AndreaOrlandosp sulla questione della copia di cortesia

3) nel tweet inserisci la dicitura #ionontelastampo

ATTENZIONE: I TWEET DEVI MANDARLI DALLE 15:00 ALLE 16:00! PER ESSERE EFFICACI DOBBIAMO CONNCENTRARE IL MAGGIOR NUMERO DI MESSAGGI NEL MINOR TEMPO POSSIBILE

Perciò, se a quell’ora non hai tempo, usa tweetdeck: è un simpatico programma on line che ti consente di programmare l’invio dei tweet: tu li scrivi, e poi decidi quando è l’ora di inviarli. Semplice, no?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...